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C’è chi rompe le uova di Pasqua della Juventus al supermercato e chi al calciomercato

È una Pasqua diversa da tutte le altre quella di quest’anno, per i giovani che ne avranno tante altre da festeggiare e per i più grandicelli che tante ne hanno vissute. Ma è sempre Pasqua e se abbiamo assistito ad alcune scene postate sui social di sciacalli che si divertivano a rompere le uova della Juventus nei supermercati, i dirigenti stanno invece lavorando sottotraccia per evitare che le competitors rompano loro le uova nel paniere del calciomercato.

Con la Serie A in stand by, e in attesa di capire se e come potrà ripartire, la dirigenza bianconera è comunque costantemente al lavoro per tenere vivi i contatti già abbozzati da tempo volti a costruire la Juventus della prossima stagione.

Dimentichiamoci investimenti folli, non erano in programma, o meglio si pensava di evitarli, prima figuriamoci ora, dopo il “cataclisma” Coronavirus che si è abbattuto su tutto il pianeta calcio e non solo purtroppo.

Gli obiettivi

Due sono gli obiettivi principali della Juventus che verrà: acquistare un centravanti di grave valore e rafforzare il centrocampo possibilmente “italianizzandolo” un pochino.

Attacco

L’obiettivo numero uno per l’attacco risponde al nome, e non è un segreto, di Mauro Icardi. L’argentino piace alla dirigenza bianconera già dai tempi della Sampdoria, era cosa fatta nel 2018 prima della firma di Cristiano Ronaldo, ed ora dopo un anno a Parigi torna prepotentemente in pole position nei desiderata di Fabio Paratici.

Gabriel Jesus è al momento l’alternativa più accreditata nelle idee della dirigenza. Giocatore sicuramente diverso, meno goleador ma probabilmente più funzionale al gioco di squadra. Grande tecnica e velocità e capacità di fornire assist ai compagni.

In entrambi i casi sono operazioni che possono essere prese in considerazione solo attraverso l’inserimento di contropartite tecniche gradite ai club: Pjanic su tutti per il PSG e Douglas Costa e Bonucci per i Citizens.

Centrocampo

A centrocampo l’obiettivo numero uno è sicuramente Sandro Tonali. Il giocatore è seguito dallo scouting bianconero già da un paio d’anni ed è ritenuto un profilo assolutamente da Juventus. È giovane, ha ampi margini di miglioramento, ha personalità ma soprattutto è un atleta anche fuori dal campo.

L’altro grande obiettivo, inutile negarlo, è Paul Pogba. Il francese ha già fatto sapere al Manchester United che vuole il palcoscenico della Champions e che è sua intenzione andarsene a fine stagione. I Red Devils dal canto loro non lasceranno partite il “Polpo” a cuor leggero ma considerando una liquidità limitata oggi non è facilmente immaginabile rivederlo con la casacca bianconera sulle spalle.

Pericolo Real..e

Vero è che, nonostante le sirene del Real, dove Zinedine Zidane lo ha posto in vetta ai suoi desideri, Pogba ha espresso la sua preferenza per un ritorno a Torino dove il cordone ombelicale non si è mai completamente spezzato e dove ritroverebbe, oltre a parecchi amici, l’ambiente ideale dove esprimersi ai suoi più altri livelli.

Nelle ultime ore sono rimbalzate voci dalla Spagna di un forte interessamento della Juventus per Dani Ceballos di rientro dal prestito all’Arsenal. La sensazione è che siano le solite voci messe in giro ad arte per creare interesse intorno al giocatore e quindi ancora tutte da verificare, ma l’ex Under 21 spagnolo è indubbiamente un profilo molto, molto interessante.

Fronte cessioni

Sul fronte cessioni i giocatori che ad oggi hanno maggior probabilità di lasciare Torino, sono Douglas Costa, che non ha mai completamente convinto a causa della sua discontinuità di rendimento e salute, Bernardeschi che non ha mai fatto il salto di qualità auspicato e definitivo e Pjanic che oltre a qualche dubbio tattico nell’ultima stagione non ha legato appieno col mister e questo potrebbe, a fronte di una possibile plusvalenza, favorirne il trasferimento.

Da escludere, fatto salvo offerte astronomiche piuttosto improbabili, le cessioni delle stelle CR7 e De Ligt che vengono inserite nelle pagine dei quotidiani sportivi per incrementarne vendite e interesse.

Pubblicato da Luca Gramellini

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