La Juve gioca l’Inter vince

In Un Allianz Stadium da tutto esaurito i bianconeri giocano meglio dei rivali nerazzurri ma il Derby d’Italia è nerazzurro

Dopo la pausa per le Nazionali si torna finalmente a respirare aria di campionato e la 31^ giornata mette in evidenza un Derby d’Italia da vivere tutto d’un fiato. Simone Inzaghi recupera tutti i suoi effettivi con Brozovic che torna a guidare i suoi, mentre Max Allegri recupera Alex Sandro e Zakaria, di cui solo il primo in campo dal 1′.

Gli ultimi 10 precedenti tra Juventus ed Inter all’Allianz Stadium recitano di 7 vittorie bianconere, due pareggi e una sola vittoria nerazzurra nella stagione 2012/13. Al pronti e via dopo appena 44″ Danilo verticalizza per Vlahovic che di destro cerca la porta dove Handanovic fa buona guardia. Al 1′ c’è subito il primo giallo della gara per un intervento imprudente di Lautaro ai danni di Locatelli.

La partenza è decisamente bianconera ed anche la seconda opportunità è dei padroni di casa con un cross di Dybala per la testa di Morata. Al u’ la risposta nerazzurra da calcio d’angolo con l’incornata di Skriniar che impegna Szczesny. La Juventus insiste e al 8′ sugli sviluppi di un cross di Cuadrado e alla seguente mischia in area Chiellini calcia centrando la traversa. Al 9′ e al 10′ due occasioni in serie di Vlahovic e Dybala entrambe senza fortuna.

Al 14′ è la volta del tiro dalla distanza di Cuadrado che impegna Handanovic e sulla respinta Rabiot interviene col piede a martello su Barella prendendosi un giallo pesante. Al 16′ è ancora Juventus con Vlahovic che pesca Morata il cui colpo di testa non è preciso.

Ritmi piuttosto elevati nei primi 20′ con una Juve quasi indemoniata e l’Inter a cercare di stanare i bianconeri per colpirli negli spazi. Al 26′ è la volta del giallo a Locatelli per intervento con gamba alta su D’Ambrosio. Al 27′ scivolone di Brozovic che spalanca il corridoio a Dybala ma il suo tiro finisce tra le braccia di Handanovic. Al 28′ è ancora Juve con Cuadrado che pennella per Morata il cui diagonale finirebbe in rete se non trovasse le gambe di un difensore nerazzurro.

Al 34′ Allegri è costretto al cambio di Locatelli con Zakaria perché l’azzurro, oltre alla botta sopra all’occhio rimediata in occasione del giallo a Lautaro, è parso dolente al ginocchio destro. Da questo momento il match tira un po’ il fiato anche perché i ritmi tenuti dai bianconeri fino a quel momento sono stati elevatissimi.

Al 44′ Irrati col Var assegna un calcio di rigore per un pestone di Morata ai danni di Dumfries, ma dal dischetto Chalanoglu si fa ipnotizzare da Szczesny che neutralizza così il suo quarto rigore consecutivo. Piovono le proteste ed il calcio di rigore viene fatto ripetere e questa volta Chalanoglu fa 1-0 per i nerazzurri. Dopo 10′ di recupero finisce il primo tempo.

La ripresa comincia con gli stessi effettivi che hanno terminato la prima frazione di gioco. L’Inter gioca sempre a stanare la Juve e quest’ultima prova ad approfittarne al 51′ su un errore in disimpegno di Handanovic, ma Dybala trova solo un calcio d’angolo. Al 57′ bellissima azione bianconera che porta i padroni di casa vicini al gol del pareggio, ma D’Ambrosio ci mette una grossa pezza anticipando Vlahovic.

Al 63′ uno strepitoso Rabiot recupera palla e la offre all’attaccante serbo che si libera della marcatura di Skriniar, ma col destro non trova lo specchio della porta. Continua ad essere un monologo bianconero con l’Inter che gioca solo di rimessa, ma alla grande mole di gioco non fa fanno seguito altrettante occasioni.

Per quanto prodotto sul terreno di gioco la formazione di Allegri meriterebbe il pari, ma ancora una volta non è fortunata quando Zakaria al 73′ scaglia un bolide che Handanovic riesce a deviare sul palo. Entrano Kean e De Sciglio per Morata e Alex Sandro alla ricerca di forze fresche e l’Inter risponde con Vidal e Gagliardini per Brozovic e Chalanoglu.

La Juventus rischia al 80′ su una palla rubata da Correa, da poco entrato, a de Ligt ma sul finire dell’azione Vidal bisticcia col pallone. Risponde la Juve con Dybala al 82′, ma il suo sinistro è troppo centrale. Al 84′ le ultime cartucce di Allegri sono Arthur e Bernardeschi per Rabiot e Cuadrado.

La Juventus ci prova fino all’ultimo, ma nonostante una partita quasi a senso unico la spunta l’Inter che non vinceva in trasferta dal 17 dicembre e veniva da una sola vittoria nelle ultime 7 giornate. La Juve interrompe così la sua striscia di 16 risultati utili consecutivi.

Pubblicato da Luca Gramellini

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