La legge del dare e dell’avere

Non è una lezione di ragioneria applicata e nemmeno una lezione di mercato applicato al calcio. È molto più semplicemente una legge di vita che certamente si rispecchia anche nella ragioneria applicata e nel calciomercato. Di cosa sto parlando esattamente? Dell’arrivo a parametro zero di Paul Labile Pogba e della successiva cessione di Matthijs de Ligt al Bayern Monaco. Non c’è una correlazione di ruolo, ma c’è un comune denominatore che sino a qualche mese fa rispondeva al nome di Mino Raiola, pace all’anima sua, e che oggi è invece rappresentato dall’Avvocatessa Rafaela Pimenta. A cosa mi riferisco esattamente? Ricorderete le parole della Pimenta, intercettata all’aeroporto Caselle di Torino quando dichiarò che Pogba e de Ligt erano molto contenti e che la Juventus, nelle persone di Agnelli, Arrivabene e Cherubini era stata bravissima? C’è una legge del dare e dell’avere nella vita secondo la quale io do qualcosa a te e tu dai qualcosa a me. Io ti vengo incontro di qua e tu mi vieni incontro di là. Ed è esattamente la legge che può spiegare agli ignari tifosi bianconeri, spesso esigenti e mai troppo contenti, il motivo per il quale de Ligt, come da comunicato ufficiale della Juventus Football Club S.p.A., è stato ceduto al Bayern Monaco per “soli” 67 milioni di euro di base fissa più ulteriori 10 di bonus legati a eventuali risultati sportivi. La legge, al tempo stesso, per la quale l’acquisizione a parametro zero di Pogba, con ingaggio decisamente sostenibile, ha comportato un esborso minimo di commissioni all’entourage del giocatore. In pratica l’Avvocatessa è venuta incontro alla Juventus nell’agevolare il ritorno del Polpo a Torino e il club bianconero ha abbassato le pretese per facilitare il trasferimento del forte difensore olandese a Monaco di Baviera. In tutto questo non va comunque dimenticato che nonostante una cifra di vendita ritenuta bassa dai più, la Juventus ha generato un effetto economico positivo sull’esercizio pari a 30,7 milioni di euro. Si poteva fare meglio? Può darsi, ma è la legge del dare e dell’avere.

Pubblicato da Luca Gramellini

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