Le pagelle dei bianconeri in Bologna-Juventus

SZCZESNY voto 6,5: ordinaria amministrazione quella a cui è chiamato il portierone polacco che solo tre mesi fa aveva grosse difficoltà anche nel gestire l’ordinario. È tornato una garanzia di affidabilità e attenzione. Concentrato, tranquillo e diffusore di tranquillità al reparto. GARANZIA

CUADRADO voto 7: il Panita è quel classico giocatore sul quale puoi fare affidamento ad occhi chiusi. Se è in forma e in fiducia spesso ti toglie le castagne dal fuoco, se è in un momento no è pur sempre uno di quei giocatori che in campo danno tutto quello che hanno. Oggi era in forma e in fiducia. Gol (con deviazione) fantastico. GARANZIA AL CUADRADO

DE LIGT voto 7,5: voto altissimo per il biondo olandese troppo spesso sottovalutato dai suoi stessi tifosi per l’alto costo dell’operazione che lo portò a Torino, ma quest’oggi, tra chiusure preventive, diagonali difensive e muri insormontabili, ha sfoderato un repertorio del difensore insuperabile da proiettare al cinema. L’avversario, tale MarkoArnautovic, era avversario di tutto rispetto, per intelligenza, capacità tecniche e fisicità, ma proprio nei duelli uno contro uno, de Ligt si esalta e dimostra tutto il suo valore. Avversario azzerato. INSUPERABILE

BONUCCI voto 6: funge da secondo regista alle spalle di Arthur. Ordinaria amministrazione per una volta anche perché la voce grossa è tutta di de Ligt. Sbaglia qualche lancio ma nessun errore sanguinoso. ORDINARIO

PELLEGRINI voto 6,5: altro giro, altro regalo. In realtà nessun giro, ma altra partita, altra prestazione positiva. È in fiducia, ha gamba e voglia di continuare a crescere. Tra lui e Alex Sandro oggi c’è la stessa differenza che si percepisce passando dal giorno alla notte. Esce per un problema al polpaccio che ci auguriamo non sia nulla di grave. FAVOLA

McKENNIE voto 6,5: corre per due e a volte anche per tre. È un volenteroso e quindi uno che non si risparmia. Era al rientro dopo l’infortunio al ginocchio, ma a tratti sembrava non si fosse mai fermato. Partita più di sostanza che di qualità, ma è un’altra importante freccia all’arco di Allegri in vista di un gennaio che sarà veramente decisivo. Decisivo anche un suo salvataggio su tiro a botta sicura di Svanberg. WELCOME BACK

ARTHUR voto 6,5: partita più che positiva quella del tanto bistrattato ex Barcellona. Gli si contestava il troppo ghirigori col pallone e l’eccessiva orizzontalità invece quest’oggi gioca a due tocchi, fa girare la palla ed anche la squadra nel 1° tempo. Non sbaglia un passaggio e dimostra un piglio diversi dal solito. Questo Arthur può tornare molto utile se continuerà in questo processo di crescita. FINALMENTE

RABIOT voto 5: della mediana è il peggiore. Sembra ormai un accanimento, ma il francese non perde occasione per dimostrarsi indolente e di conseguenza deleterio. Più di un pallone perso per la solita sufficienza a cui non contrappone efficacia offensiva. INDOLENTE

BERNARDESCHI voto 6,5: quinto assist stagionale per il carrarino che abbina anche una certa sostanza. A volte eccede nelle leziosità e per un paio di palloni sbagliati in uscita nel 2° tempo rischia di compromettere la vittoria e una prestazione più che positiva. Questa sera ha dimostrato di poter meritare i discorsi su un rinnovo, seppur al ribasso. RINNOVABILE

MORATA voto 7: avvia l’azione del gol dell’1-0 e rifinisce per Cuadrado in occasione del 2-0 che chiude il match. Nel mezzo tanta quantità anche nella fase di non possesso, ma anche tanta utilità in quella di possesso specialmente nel 1° tempo. MVP

KEAN voto 6: parte da sinistra nel 4-3-3 con Bernardeschi a destra e Morata al centro e si dà parecchio da fare anche nella fase di non possesso. Non è ancora lontano parente del bomber ammirato a Parigi (18 gol) né del primo Kean con Allegri. Però questa sera ha dato la sensazione di applicazione e approccio giusto. APPLICATO

ALEX SANDRO voto 5,5: anche quando speri di non vederlo in campo c’è un problemino fisico al compagno che gli ha soffiato il posto a concedergli l’ennesima opportunità. La speranza è che per Pellegrini non si tratti di nulla di serio. Non merita un posto da titolare e lo dimostra con sconcertante regolarità. RISERVA E IN RISERVA

LOCATELLI voto 6: settimana di allenamenti corta a causa di un problema gastroenterinale e quindi risparmiato da Allegri in via iniziale. Entrato al posto di Arthur gioca semplice e non va oltre l’ordinaria amministrazione. OSSERVATORE

ALLEGRI voto 6,5: professa calma e attenzione alla vigilia. Imbriglia il Bologna con le posizioni larghe di partenza di Kean e Bernardeschi e restituisce alla sua Juventus il gusto di essere compatta, combattiva e disposta al sacrificio. CINICO

Pubblicato da Luca Gramellini

Scrivere è sempre stata una passione. Essere apprezzati dipende da noi stessi ma resta un privilegio. Non smettete mai di cullare i vostri sogni. Credeteci sempre e lottate per raggiungerli. Credete in voi stessi. I sogni si avverano.