Milik punisce la Cremonese

ALLO STADIO ZINI DI CREMONA I BIANCONERI LA SBLOCCANO NEL RECUPERO GRAZIE A UNA PUNIZIONE DI MILIK

Dopo 52 giorni di pausa forzata, per la disputa dei Mondiali in Qatar, torna il campionato. Torna la Serie A col suo spezzatino concentrato tutto nella giornata odierna e con la Juventus di scena a Cremona dove giocò l’ultima volta nell’ormai lontana stagione 1995/96 e fu un roboante pareggio per 3-3.

I precedenti in Serie A tra Cremonese e Juventus sono 6 ed il bilancio è di 3 vittorie per Madama e 3 pareggi. Per gli uomini di Alvini due grandi motivi per entrare nella storia con il primo successo casalingo sulla Juventus in Serie A e il primo successo della stagione in corso.

Da ricordare, perché cresciuto nella Cremonese e poi protagonista della Champions vinta dai bianconeri contro l’Ajax, il meraviglioso gol in rovesciata nella stagione 1994/95 realizzato da Gianluca Vialli, acclamato dallo stadio prima del fischio d’inizio.

Massimiliano Allegri sceglie il 3-5-1-1 con Gatti nel terzetto difensivo completato da Bremer e Danilo, Soulé esterno a destra, McKennie mezz’ala e Miretti alle spalle di Milik.

Il primo squillo al 2′ è di Okereke che sfrutta un errato fuorigioco, ma il suo tiro è contrastato in angolo. La Juve fatica a costruire trame di gioco e al 7′ Dessers ci prova in girata volante senza fortuna. Al 13′ è ancora Cremonese con un colpo di testa ancora di Okereke sul quale Szczesny si fa trovare pronto.

Al 15′ clamorosa occasione grigiorossa con Valeri che brucia Soulé e batte Szczesny, ma il Ayroldi con l’aiuto del var annulla per fuorigioco. La Juventus risponde per la prima volta al 18′ con Bremer che non sfrutta un ottimo cross di Kostic da palla inattiva. Al 19′ bella imbucata di Miretti per Soulé che impegna in angolo l’ottimo Carnesecchi.

Al 22′ è ancora Soulé che accentrandosi lascia partire un sinistro poco convinto ma velenoso che ancora Carnesecchi devia in angolo. Al 30′ bella ripartenza bianconera con l’apertura da destra verso sinistra di McKennie per Kostic che assiste Miretti il cui destro “alla Del Piero” finisce alto di un soffio.

Al 38′ dopo l’ennesimo assolo di Soulé è Kostic con un sinistro improvviso dai 25 metri a mettere i brividi ai padroni di casa, ma il suo tiro esce per una questione di centimetri. Due palle perse ingenuamente da Fagioli e Kostic fruttano due potenziali occasioni per la Cremonese che però non ne approfitta e si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa inizia con gli stessi 22 del 1° tempo e la prima occasione è dei padroni di casa con Meite di testa che colpisce tra le braccia di un attento Szczesny. Al 54′ il primo cartellino giallo della gara è per Ferrari e nell’occasione Allegri getta nella mischia Chiesa e Kean per Soulé e Fagioli.

Al 58′ bel taglio di McKennie che alle lo spazio per Miretti servito da Danilo, ma Carnesecchi non so fa sorprendere e dall’angolo seguente è Gatti a sfiorare il vantaggio con un destro a lato. Al 59′ Alvini richiama Okereke e Ferrari e inserisce Buonaiuto e Hendry.

Miretti il più intraprendente tra i bianconeri e Danilo sempre sontuoso e sempre più leader dei suoi. Al 63′ ci riprovano ancora gli ospiti con un sinistro violento di Kostic che finisce appena sopra la traversa. Al 66′ Chiesa di prepotenza prova la giocata vincente, ma il suo sinistro finisce sull’esterno della rete.

Al 67′ entrano Paredes e Rabiot per McKennie e Miretti. Al 69′ occasionissima Cremonese con Dessers che brucia Bremer sullo scatto e centra in pieno il piano alla destra di Szczesny. Giallo per Meite e subito dopo per Rabiot dubbi gli episodi che accendono gli animi al 70′ in mezzo al campo. Malissimo Bremer che appena 1′ più tardi rimedia, sull’ennesima incertezza, il giallo per fallo su un avversario al limite dell’area.

Al 77′ cross tagliato di Kostic su cui Rabiot impegna in angolo Carnesecchi che si ripete sul corner con un miracolo su Kean. Ribaltamento di fronte, favorito da uno scivolone di Paredes, e intervento prodigioso di Szczesny su Valeri.

Al 84′ palla eccellente di Rabiot per Kostic che invece di concludere serve Milik che a due passi dal gol curve anticipato. È l’ultima giocata del serbo che lascia il campo a Iling-Junior. Al 87′ è la volta di Kean che trova ancora i pugni dell’ottimo portiere grigiorosso.

Quando ormai sembrava pareggio sicuro al 91′ la punizione di Milik si insacca alle spalle di Carnesecchi e regala un successo tutto sommato meritato ai bianconeri che continuano la loro striscia di vittorie consecutive.

In attesa del big match tra Inter e Napoli la Juve resta in scia al Milan vittorioso a Salerno e allunga sulla Lazio sconfitta a Lecce.

Pubblicato da Luca Gramellini

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