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Quello strano silenzio dei soliti noti

Lo avevo detto più volte sul mio canale YouTube e sui miei profili social: siamo solo all’inizio di una lunga battaglia, ma la Juventus questa volta è sulla “Barça” giusta, quella Real.

È infatti notizia di ieri che l’UEFA ha deciso per la sospensione del procedimento sanzionatorio a carico delle tre società ribelli (Juventus, Barcellona e Real Madrid) evidentemente spinta dall’iter giuridico che la Superlega sta portando avanti in sede extra sportiva.

Va infatti evidenziatio che il Ministero della giustizia Svizzero ha fatto pervenire a Uefa e Fifa la misura cautelare del Tribunale Commerciale di Madrid attraverso la quale si diffidano le due istituzioni dal comminare sanzioni ai club che hanno ideato il progetto Superleague, giudicato assolutamente lecito dal Tribunale stesso.

Ceferin esce da questo mercoledì 9 giugno con le ossa rotte e con lui tutti i fautori del calcio del popolo che hanno condotto questa battaglia non in difesa degli interessi del calcio europeo in generale, bensì nei confronti di un Presidente (Agnelli) e di una società (Juventus) che questa volta hanno intrapreso un viaggio in ottima compagnia.

Cosa potrà raccontarci ora il buon Gravina in merito alla non uscita della Juventus dal progetto Superlega? Sempre convinto di poter comminare sanzioni e/o esclusioni dalla prossima Serie A? Siccome non lo fa nessuno perché i giornalisti, i soliti noti di cui sopra, sono stati pervasi da uno strano stato di timidezza, lo faccio io e sottolineo una parola che in Italia in molti evidentemente non conoscono: dimissioni.

Così, se si può dire, i tifosi bianconeri potranno dormire sonni tranquilli tra due guanciali o, nello specifico, tra Dupont che è avvocato di fama europea e che spingerà i fautori del progetto Superleague a portare avanti i loro programmi in un sistema che non prevede padri/padroni, monopolio e abuso di potere.

Il libero mercato e l’ordinanza del Tribunale Commerciale di Madrid hanno messo a sedere Ceferin e stranamente i fiumi d’inchiostro consumati allorquando c’erano Agnelli e la Juventus sotto attacco dai soliti noti iscritti all’albo, oggi sono solo un lontanissimo ricordo.

Beh volevo pensarci io a rammentarvi che la Juventus, così come il Barcellona e il Real Madrid disputeranno, e senza il ricorso al Tribunale di Losanna, la prossima Champions League. Siamo solo all’inizio di questa battaglia e il primo round è andato alla Superlega, in attesa di capire come si muoveranno i nove club a cui Ceferin e la UEFA hanno imposto, attraverso un evidente abuso di potere, le loro “miti” sanzioni.

Perché si sa che quello strano silenzio dei soliti noti spesso fa più rumore della vittoria di uno scudetto bianconero.

Pubblicato da Luca Gramellini

Scrivere è sempre stata una passione. Essere apprezzati dipende da noi stessi ma resta un privilegio. Non smettete mai di cullare i vostri sogni. Credeteci sempre e lottate per raggiungerli. Credete in voi stessi. I sogni si avverano.

2 Risposte a “Quello strano silenzio dei soliti noti”

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