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Roma – Juventus 2-0

Non è certo la partita di questa sera che doveva darci indicazioni sul futuro o dirci qualcosa di più che già non si sapesse. Dopo un 1^ tempo di buona fattura, forse il miglior tra quelli visti quest’anno, la formazione di Allegri è evidentemente rimasta negli spogliatoi. E’ infatti nel 2^ tempo che una Roma tutt’altro che trascendentale ha legittimato il successo nell’ultimo quarto d’ora andando in rete con Florenzi (79′) e Dzeko (93′) anche grazie ad una Juventus pressoché inesistente.

Bene nella prima frazione di gioco Spinazzola, capace di “rullare” la fascia a più riprese saltando sistematicamente l’uomo, salvo poi non riuscire a trovare l’ultimo passaggio. Emre Can presenza costante e illuminante nel mezzo del campo e ottimo negli inserimenti. Dybala che, pur non riuscendo “bucare” l’ottimo Mirante (qualcuno ci spieghi perché giocava Olsen), si è rivisto con maggior convinzione fare le cose che lui saprebbe fare, salvo poi sparire alla distanza evidenziando i soliti limiti caratteriali che ne hanno costellato la sua ultima stagione. Chiellini la solita colonna portante della difesa e vero grande rimpianto per la sua assenza nei match che valevano una stagione.

Della seconda frazione di gioco non c’è nulla da salvare e se Allegri doveva utilizzare le ultime 6 partite per fare degli esperimenti e attraverso questi ottenere risposte lui e darne lui stesso alla dirigenza, beh il dado è tratto.

Sentenza Nedved

Nel pre-partita, intervistato dai microfoni Sky, il vice Presidente Pavel Nedved a precisa domanda sul futuro di Allegri ha sentenziato laconico: “Chi vivrà, vedrà“. La risposta fredda e decisa è parsa molto più che una sentenza su quello che sarà il prossimo futuro relativamente alla panchina bianconera. Un futuro che non contemplerà più il tecnico livornese nonostante lui stesso abbia dichiarato le sue intenzioni di proseguire la sua avventura alla Juventus.

Martedì l’incontro?

Nei prossimi giorni “l’agonia” di ogni tifoso bianconero avrà soluzione. Il Presidente Agnelli incontrerà il mister e di comune accordo prenderanno la decisione migliore per tutti. Se sarà, come sembra, separazione ad Allegri andranno comunque tutti i complimenti di questo mondo calcistico che troppo spesso si è rivelato tremendamente ingrato.

Conclusioni

La grande colpa che si può muovere ad Allegri e al suo staff quest’anno è quella di essersi presentato nella fase cruciale della stagione nelle peggiori condizioni possibili dal punto di vista fisico. Sicuramente le peggiori nei 5 anni di gestione di Allegri. Il fatto eclatante di aver visto la Juventus smettere di correre sin dal mese di dicembre deve portare a profonde riflessioni a prescindere dalla conferma o meno di Allegri stesso.

Intanto le motivazioni sono alla base di tutto e la Roma questa sera ne aveva decisamente di più della Juventus.

Pubblicato da Luca Gramellini

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3 Risposte a “Roma – Juventus 2-0”

  1. Tutto vero ma ci deve essere anche un cambio di passo nel gioco, più verticale e più veloce, e ogni tanto con qualche ripartenza in più….ci vuole un centrocampo più tecnico, ma soprattutto un gioco diverso, quindi un allenatore diverso.

    1. Ciao Bubba! Io sono sempre stato dalla parte di Allegri però dopo 5 anni credo sia fisiologico provare nuove sfide. Ben venga Guardiola. Cambiare per cambiare però no. Vedremo

  2. Dispiace ma è giunto il momento di cambiare per il bene di tutti.Ormai Allegri non ha più niente da dare a questa squadra e anche alcuni giocatori è ora che cambino aria.Quello che è evidente è che da troppe partite chiunque affrontiamo è in condizione atletica superiore alla nostra e gli infortuni continui e consecutivi non sono normali.Effettivamente non so se al momento c’è un allenatore migliore di Max disponibile ma sarebbe deleterio proseguire con lui secondo me.

I commenti sono chiusi.