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Forlì, ora serve continuità

Dopo la performante vittoria sulla capolista Verona i tifosi vorrebbero continuità

Uno dei grandi limiti manifestati da sempre, dalla Pallacanestro Forlì 2.015, nella sua ancor giovane esistenza, è quello di fallire spesso l’appuntamento con la conferma dopo una grande vittoria.

Piedi piantati a terra

Dopo il roboante successo casalingo contro Ferrara, per citare solo l’ultimo esempio, numerosi forlivesi “ringalluzziti” dalla prestazione erano saliti, con i migliori propositi, in quel di Mantova, salvo poi finire, per l’ennesima volta, vittime di una grande delusione.

Dare sempre tutto

Perdere è nella natura della competizione sportiva, ma a Forlì siamo sempre stati piuttosto masochisti in tema e alla sconfitta abbiamo spesso accompagnato prestazioni davvero poco dignitose.

Forlì, non fare scherzi

Ora, dopo aver lasciato letteralmente in mutande la Tezenis, aver infuso grandissimo entusiasmo nei tifosi presenti, l’auspicio e la supplica che rivolgo a coach Sandro Dell’Agnello, è quello di fare l’impossibile per non deludere chi scenderà a Roseto degli Abruzzi o a chi si incollerà allo schermo per seguire Forlì su LNP TV PASS.

Forlì di squadra

Quella ammirata domenica all’Unieuro Arena è la squadra che, visto il precampionato, un po’ tutti ci eravamo auspicati. Adesso che lo stesso coach l’ha definita “La mia Forlì” la speranza è che questa Forlì giochi con quella grinta, determinazione e cuore che hanno fatto la grande differenza nel successo su Verona.

In attesa di vedere anche Watson integrato nel gruppo biancorosso vorrei che quello di domenica non fosse il solito deludente fuoco di paglia, ora serve continuità.

Fino alla Fine i Biancorossi!!!!

Ringrazio Massimo Nazzaro per la foto copertina.

Pubblicato da Luca Gramellini

Scrivere è sempre stata una passione. Essere apprezzati dipende da noi stessi ma resta un privilegio. Non smettete mai di cullare i vostri sogni. Credeteci sempre e lottate per raggiungerli. Credete in voi stessi. I sogni si avverano.