Juventus, ora l’attacco è un’altra storia

LA 20^ GIORNATA DI SERIE SI CONCLUDE COL SUCCESSO DEI BIANCONERI PER 3-0 SUL SASSUOLO, L’ UNICA FORMAZIONE CAPACE DI INFLIGGERE LORO LA SCONFITTA.

Dopo la roboante vittoria nerazzurra sul campo del Monza, la Juventus di Massimiliano Allegri è chiamata alla pronta risposta per non perdere il passo della capolista e rimanere in scia per provare ad approfittare di un prossimo eventuale passo falso.

Sono 10 i precedenti in Serie A a Torino tra le due formazioni ed i bianconeri di Allegri vantano 8 successi contro 1 pareggio ed 1 sola sconfitta nella stagione 2021/20222. Nell’undici di partenza trovano una maglia da titolare Rabiot, recuperato dal sovraccarico muscolare, Rugani al posto dello squalificato Gatti e Miretti per lo squalificato McKennie.

Nel Sassuolo di mister Dionisi tutti gli occhi sono puntati sull’ oggetto del desiderio dell’ultimo mercato estivo, quel Domenico Berardi che si era finalmente convinto a vestirsi di bianconero.

I primi 14′ scivolano via senza emozioni con la Juventus che cerca di accendersi attraverso le giocate di Yildiz, poi al 15′ Miretti serve palla a Vlahovic che da fuori area lascia partire il suo sinistro che coglie di sorpresa Consigli e porta avanti i suoi.

Il gol non accende il match che continua a giocarsi senza occasioni né da una parte, né dall’altra. Tra le fila bianconere attente le prestazioni di Bremer e Danilo ed il primo velleitario tiro dei neroverdi verso Szczesny arriva alla mezz’ora con Lauriente, ma senza troppe pretese.

Al 32′ invece è un’altra storia perché sempre Lauriente, a conclusione di un’azione avvolgente, calcia di destro dal limite e chiama Szczesny ad una difficile respinta in tuffo. Prima a Danilo rischia la frittata, poi al 34′ Yildiz dalla sinistra sterza a rientrare e col destro prova un altro dei suoi gol, ma Ferrari lo ribatte in calcio d’angolo.

Al 37′ su un calcio di punizione per atterramento ai danni di Miretti, Vlahovic dipinge una parabola perfetta che si infila poco distante dall’incrocio dei pali alla sinistra di Consigli. Rete me-ra-vi-glio-sa.

Yildiz è imprendibile e al 42′ costringe all’ammonizione Erlic e sulla seguente punizione Consigli in due tempi neutralizza. È ancora Juve al 43′ con un sinistro forte e radente di Rabiot dai 20 metri che costringe l’estremo difensore ospite alla parata a terra.

Prima del riposo il Sassuolo priva a rendersi pericoloso, ma non va oltre un calcio d’angolo che non produce effetti. Dopo 1′ di recupero l’arbitro Piccinini della sezione di Forlì manda le squadre al riposo.

Il secondo tempo comincia con Tressoldi in campo al posto di Erlic nelle fila del Sassuolo, nessun cambio invece per Massimiliano Allegri. Al 53′ il primo squillo è degli uomini di Alessio Dionisi con Berardi che calcia dal limite e il pallone finisce a lato di poco.

Al 57′ fuori Yildiz e Miretti per Chiesa e Weah con relativo spostamento di Cambiaso nel ruolo di mezzala. Momento di maggior pressione del Sassuolo che costringe i bianconeri sulla difensiva e incapaci di tornare a produrre gioco.

Al 62′ la Juventus si affaccia per la prima volta dalle parti dell’area avversaria con un sinistro di Vlahovic che vale giusto un calcio d’angolo, ma sul capovolgimento di fronte prodigio di Szczesny, su un sinistro forte e velenoso di Berardi, che devia in calcio d’angolo.

Al 70′ altri due cambi per Dionisi che inserisce Volpato e Castillejo per Thorstvedt e Berardi. Al 74′ è la volta di Missori in campo al posto di Viti. Al 75′ Kostic mette giù ottimamente palla di petto e crossa per Chiesa che gioca di sponda per l’accorrente Weah che si divora il 3-0 calciando alle stelle da posizione molto favorevole.

Tra il 76′ e il 78′ bellisimo possesso palla degli uomini di Allegri che sciupano tutto con un cross incomprensibile di un Weah entrato non benissimo nel match. Al 81′ dentro Milik e Iling-Junior chw rilevano Vlahovic, standing ovation per lui, e Kostic.

Dionisi tenta l’ultima carta al 84′ gettando nella miachia Mulattieri per Lauriente. Allegri risponde col suo ultimo cambio inserendo Alex Sandro al posto di Cambiaso. Al 89′ la Juventus chiude la partita andando a rubare un pallone con Milik in zona d’attacco e dopo l’assist di Locatelli per Chiesa il pallone si insacca all’angolino alla destra di Consigli.

Dopo 3′ di recupero l’arbitro Piccinini decreta la fine dell’incontro e dopo 115 giorni Allegri si prende la rivincita su Dionisi e Sassuolo e continua l’inseguimento ai nerazzurri.

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Pubblicato da Luca Gramellini

Laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Bologna da sempre affascinato dal giornalismo sportivo. Scrivere è sempre stata una passione. Essere apprezzati dipende da noi stessi, ma resta un privilegio. Non smettete mai di cullare i vostri sogni. Credeteci sempre e lottate per raggiungerli. Credete in voi stessi. I sogni si avverano.

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