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La Juventus elimina l’Inter e vola in finale

il match di ritorno All’Allianz Stadium finisce in parità 0-0 con la Juventus che accede alla finale meritatamente

La sfida di ritorno è caratterizzata da un’inizio anomalo o, se preferite, da un pre-match inedito con l’assenza da parte di entrambe le formazioni della lista dei convocati in ossequio a una pretattica alla quale non si era abituati.

Pirlo sceglie De Ligt e Demiral coppia centrale di difesa con Bentancur che in fase di impostazione scende in posizione centrale a fare da regista ed avviare l’azione. Nuova impostazione tattica già vista sabato nel match contro la Roma.

I primi 10′ sono tutti di marca Juventus che gestisce tutti i palloni con l’Inter spettatrice del gioco. Poi una fiammata di Hakimi porta Lautaro al tiro che però calcia sul piede di Bernardeschi invocando il calcio di rigore con tutta la panchina nerazzurra in piedi ad inveire per un qualcosa che non c’è.

Dopo 20′ di prevalenza bianconera si accendono i nerazzurri che iniziano a sfruttare le ripartenze soprattutto sul loro lato forte, quello destro presidiato da Hakimi e Barella. È l’Inter la squadra più pericolosa che con Skriniar di testa sfiora il palo alla destra di Buffon e poi con Brozovic ci prova da fuori.

Dopo il primo quarto d’ora la formazione guidata da mister Pirlo fatica a ritrovare il bandolo della matassa con Conte che sprona i suoi ad insistere sul lato di Alex Sandro (ammonito) avendo individuato la possibile chiave di volta del match.

La Juventus insiste con la ricerca dell’uscita dal basso offrendo diverse opportunità ai nerazzurri per qualche eccesso di superficialità, ma un sontuoso Demiral si oppone a qualsiasi tentativo avversario.

Al 40′ e al 41′ Cristiano Ronaldo prova due conclusioni a rete, ma prima De Vrj (intervento eccellente) e poi Handanovic sventano il pericolo. Gli ultimi minuti sono di marca bianconera ma le squadre arrivano all’intervallo sul risultato di 0-0.

Il 2° tempo riparte con gli stessi 22 in campo. La prima occasione è della Juventus grazie a una perfetta ripartenza, ma Bentancur, giunto al limite dell’area, rinuncia alla conclusione. L’Inter risponde 3′ dopo col suo giocatore più pericoloso, Hakimi, che alza sopra la traversa.

Al 56′ Conte getta nella mischia Perisic per Darmian alla ricerca di maggior pericolosità anche sull’out di sinistra. Ronaldo spreca un contropiede calciando malamente a lato e al 61′ Pirlo rinforza la fascia di Alex Sandro inserendo McKennie per Bernardeschi.

Al 64′ l’occasione più grande del match sui piedi di CR7 che a tu per tu con Handanovic si fa ipnotizzare sprecando una clamorosa palla gol. Ma il portoghese non molla e al 69′ compie un vero e proprio prodigio sul quale il portiere nerazzurro si supera sventando in angolo.

Nella ripresa più Juve che Inter e al 75′ anche Kulusevski prova a scrivere il suo nome nel tabellino marcatori ma trova la giusta opposizione di Kolarov subentrato pochi minuti prima a Bastoni. Buffon urla ai compagni di tenere duro per gli ultimi 10′ e Demiral esegue opponendosi per l’ennesima volta a una conclusione avversaria.

Negli ultimi 9′ Pirlo inserisce Chiellini passando alla difesa a 5 come già in occasione degli ultimi minuti della partita di andata, l’Inter prova gli ultimi assalti ma la Juve regge e conquista la sua 19^ finale di Coppa Italia che si disputaterà a San Siro il 19 maggio.

La Juventus elimina l’Inter e vola meritatamente in finale alla quale non potrà partecipare Alex Sandro che, ammonito, sarà squalificato. Prestazione sontuosa di tutto il reparto difensivo dove Demiral ha fornito una prestazione monstre.

Molto bene anche il cammino di mister Pirlo che si sta togliendo grandi soddisfazioni anche a discapito della critica.

Pubblicato da Luca Gramellini

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