DI GREGORIO voto 4: Solita storia. Può il portiere della Juventus prendere gol sistematicamente al primo tiro nello specchio della porta? Lui ormai è il recordman della specialità e dal prossimo anno il suo nome sarà scolpito nel Guinness World Record. Assolutamente non da Juventus. GARANZIA IN NEGATIVO
KALULU voto 5,5: In una Juventus completamente allo sbando non riesce a richiamare all’ordine i compagni e precipita con loro nella mediocrità. È uno dei pochi ad aver dimostrato di poter vestire questa maglia, ma quest’oggi fallisce l’appuntamento anche lui. ASSENTE
BREMER voto 4,5: Ha espresso il desiderio di doversi guardare intorno perché alla sua età è ora di tornare a vincere. Bene, considerando le ultime performance – quelle fondamentali per portare la Juve in Champions – speriamo che si guardi ben bene intorno. Non è nemmeno il lontano parente di ciò che era prima dell’infortunio; per giunta, l’ammonizione rimediata gli farà saltare sia il derby sia l’ultima di campionato. IRRICONOSCIBILE
KELLY voto 5: La sua stagione è stata nel complesso sufficiente, ma questo pomeriggio si è rivelato altamente insufficiente. Per una Juventus che vuole tornare a lottare per lo scudetto, lui può essere al massimo un cambio affidabile dalla panchina. Insieme a tutto il pacchetto di sinistra affonda sotto i colpi della Fiorentina. AFFONDATO
GATTI voto 6: In una Juventus priva di anima e personalità, lui è stato accantonato troppo frettolosamente. L’unico italiano che meritava più considerazione e che invece andrà via perché poco stimato. UNO DEI POCHISSIMI
CAMBIASO voto 4: Che bello un giocatore che entra dentro il campo e si trasforma da terzino in mezz’ala. Che bello girovagare per il campo alla ricerca degli spazi. Tutto molto bello, sì, anche se questa rischia di essere la sua ultima apparizione allo Stadium, considerando l’inspiegabile voragine che lascia sulla sua zona di competenza in occasione del gol di Ndour. Cosa ci faceva dalla parte opposta? Già qualche minuto prima ci aveva provato: evidentemente ha un conto in sospeso (in positivo) con la Fiorentina. FALLIMENTARE
THURAM voto 5: Un altro giocatore involuto e totalmente disperso. In poco più di mezz’ora si fatica a trovare una sola cosa fatta bene. DA VENDERE
LOCATELLI voto 5: Nelle partite decisive, quelle che dovevano blindare la Champions, ha fatto letteralmente flop. Anche quest’oggi è un assente ingiustificato, e per un capitano si tratta di una gravissima pecca. BOCCIATO
KOOPMEINERS voto 4: Sessanta milioni buttati letteralmente dalla finestra. Lento nel capire il movimento di Ndour in occasione del primo gol viola e totalmente avulso dal gioco. L’acquisto più fallimentare della storia bianconera. RACCAPRICCIANTE
BOGA voto 6: Uno dei pochissimi che, entrando, dimostra di aver capito la gravità della situazione. Purtroppo da solo è durissima. ISOLATO
CONCEICAO voto 5,5: Ma come, direte? Proprio Chico che è l’unico a creare qualcosa? Ebbene sì: un’altra prestazione condita da tantissimo fumo e niente arrosto. Non un assist, di gol non ne parliamo, e a fare i figuroni con lui sono sempre i difensori che ribattono le sue conclusioni o i portieri a cui tira costantemente addosso. FUMOSO
ZEGHROVA voto 5,5: Appena entrato provoca il gol del pareggio, poi annullato. Doveva essere un’arma in più, ma alla lunga si è rivelato un flop clamoroso. Non una sola giocata decisiva e di gol nemmeno a parlarne. DELUSIONE
McKENNIE voto 5,5: Come spesso accaduto in stagione, è uno dei meno peggio anche quest’oggi. Nella pochezza sconcertante della squadra non riesce però a metterci una pezza. Nemmeno quando la butta dentro, dato che prima commette fallo. McFALLO
YILDIZ voto 5,5: Da un paio di mesi risponde presente nonostante una condizione fisica precaria. Questo gli fa onore, considerando che sarà uno dei pochissimi nazionali a disputare il Mondiale da titolare – una rarità nella rosa della Juventus. Oggi, però, sarebbe servito il miglior Yildiz. SPUNTATO
MIRETTI voto s.v.
VLAHOVIC voto 5: Un gol lo avrebbe anche segnato, ma in posizione di fuorigioco. Peccato, sarebbe stato probabilmente l’ultimo gol davanti al suo pubblico. Pongracic stravince il duello e a lui, questa volta, non riesce il miracolo di togliere le castagne dal fuoco bianconero. VLAHO…VIA
ALL. SPALLETTI voto 4: Se il risultato è l’unica cosa che conta e vincere era assolutamente vitale, il giudizio per il mister non può che essere fallimentare. È l’allenatore che nell’era moderna ha raggiunto il peggior risultato di tutti. La mancata qualificazione alla Champions è soprattutto colpa sua, perché la squadra ha fallito in troppe occasioni, non ultime quelle in casa contro Verona e Fiorentina, portando a casa un solo punto. MALE MALE MALE