DI GREGORIO voto 7,5: serata difficilissima perché dopo un minuto subisce la prima rete e la Juve va sotto, ma la parata che fa su Yeboah quando il risultato era di 2-2 è quel miracolo che nel suo caso vale la Champions per la Juve. Una parata pazzesca. PAZZESCO
ALBERTO COSTA voto 5: sulla destra il Venezia fa quello che vuole e dopo un minuto dalla destra arriva il cross vincente per il gol di Fila. Avrebbe anche il merito del pareggio immediato, ma il controllo del pallone, seppur involontario, è un tocco col braccio. Per il resto sempre in difficoltà, ammonito rimane negli spogliatoi all’intervallo. PASSI INDIETRO
REANTO VEIGA voto 5: dentro al posto di Alberto Costa risulta svagato e colpevole nel gol del 2-2. La sua avventura in bianconero probabilmente finisce qui. SUPPONENTE
KELLY voto 5: incommentabile. In difesa è un disastro e ogni volta che viene puntato finisce puntualmente per essere eluso. Quando Giuntoli lo ha acquistato per quella cifra folle siamo sicuri fosse completamente sobrio? IMPROPONIBILE
SAVONA voto 5: male, male e ancora male. In una difesa da brividi, lui partecipa a farli venire a qualsiasi tifoso bianconero. BRIVIDI
NICO GONZALEZ voto 5: non può fare l’esterno a tutta fascia e probabilmente più resta lontano dalla zona difensiva e meglio è per tutti. Incomprensibili alcuni suoi passaggi regalati agli avversari che potevano costare caro. Per il resto è un altro mistero del mercato di Giuntoli dell’estate scorsa. IMBARAZZANTE
WEAH s.v.
LOCATELLI voto 7: ha il merito di trasformare un rigore pesantissimo e di assumersi questa responsabilità. Successivamente rischia pure di infilare nel sette una seconda occasione. Per il resto tante aperture e verticalizzazioni pregevoli e qualche scivolata di troppo. DECISIVO
THURAM voto 6,5: padrone del centrocampo e stoico negli ultimi minuti nonostante i crampi. Pensare che qualcuno prima di Tudor per sette partite consecutive lo aveva relegato alla panchina. FONDAMENTALE
CAMBIASO voto 6: sufficienza stiracchiata e figlia esclusivamente dell’unica cosa degna di nota della sua partita: la rimessa con la quale accelera l’azione e manda Yildiz verso il gol del pareggio. VOTARE PAGINA
McKENNIE voto 5,5: poco più di un quarto d’ora per dimostrarsi fuori condizione e mai calato dentro al match. SPAESATO
CONCEICAO voto 7: è uno dei pochi, con Yildiz, in grado di creare la superiorità numerica. Suo il guizzo vincente col quale si guadagna il rigore e consente alla Juve di centrare il quarto posto che vale la Champions. GUIZZANTE
YILDIZ voto 7,5: probabilmente il migliore in campo. Ha il merito di pareggiare quasi subito il gol di Fila e di spendersi, soprattutto nella ripresa, in una fase difensiva come quella che faceva un certo “Penna Bianca”. Dopo le due giornate di squalifica si è fatto completamente perdonare. TALENTO
KOLO MUANI voto 7: non male la sua stagione che si conclude con il gol decisivo che contribuisce a regalare alla Juventus la partecipazione alla prossima Champions League. Sicuramente è di un altra categoria rispetto a questo Vlahovic. BOMBER
VLAHOVIC voto 5: poco più di un quarto d’ora per esprimere il nulla più assoluto. Solita incapacità di gestire un pallone, passaggi che nessuno dei suoi compagni comprende e sistematicamente battuto negli scontri fisici con gli avversari. FINE INGLORIOSA
ALL. TUDOR voto 7: si può discutere su alcune scelte attuate, ma ha il merito di regalare la Champions alla Juve, cosa tutt’altro che scontata rispetto a quando arrivò. Il suo compito non era facile, ma lui ha fatto di tutto e di più. MIRACOLOSO