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Tra calendario e mercato

Nel giorno dell’uscita del calendario della prossima Serie A 2019/2020 è cosa buona e giusta fare il punto della situazione sul mercato in casa Juventus. Sì, perché dopo un avvio scoppiettante, adesso il club torinese batte in frenata, ostaggio di scelte del passato che, come un boomerang, finiscono per tornare indietro. E non sempre questi boomerang, specie quando si parla di mercato, finiscono per essere tropppo simpatici.

Così, tra una 1^ giornata al Tardini ospiti del Parma, ed una 2^ all’Allianz Stadium, da “Libro Cuore“, quando a far visita a Sarri & Co. saranno proprio gli azzurri del Napoli, strani gli scherzi del destino, la società bianconera si trova alle prese con una difficile situazione di sfoltimento della rosa.

Il calendario della Juventus per la stagione 2019/20

Sami Khedira

Partiamo dal centrocampista ed ex capitano della Nazionale tedesca il quale, come da sempre vado ripetendo, non rientra più nei piani bianconeri né di mister Sarri e dovrebbe, o forse più corretto dire potrebbe, trovare sistemazione all’Arsenal ma solo dopo esser giunto a risoluzione del proprio contratto attualmente in essere.

Blaise Matuidi

Anche per il francese ex Psg i tempi sono cambiati. Motorino determinante e quasi inamovibile nella gestione Allegri, oggi il buon Blaise deve fare i conti con un’idea di calcio che privilegia la tecnica e la rapidità, alla forza fisica e alla quantità. Così anche Matuidi, a fronte di una giusta offerta, rientra decisamente nei cedibili.

Mattia Perin

Sfumato definitivamente il passaggio al Benfica, le condizioni del portiere ancora in convalescenza dopo l’intervento alla spalla non hanno agevolato l’operazione, è attualmente in piedi un discorso con l’Aston Villa. La Juve continua a chiedere 15 milioni di euro, la stessa cifra pattuita nella precedente trattativa, ma allo stato attuale siamo ancora a livello di sondaggi.

Daniele Rugani

Mai veramente entrato nel cuore dei tifosi, Rugani sembra anche essere leggermente uscito da quello della dirigenza bianconera che, in presenza di un’offerta congrua, potrebbe decidere per il sacrificio dell’ex centrale dell’Empoli avendo verificato il più che positivo impatto del neo acquisto Merih Demiral per il quale è stata dichiarata l’incedibilità.

Joao Cancelo

Giudicato il miglior giocatore della tournée asiatica, Joao Cancelo resta nella lista dei partenti. La Juventus ha ormai deciso di vendere il giocatore in ragione di una scarsa affidabilità nella fase difensiva e della possibilità di cospicua plusvalenza. E’ però necessario, per chi volesse il laterale portoghese, presentarsi alla Continassa con un assegno da 60 milioni di euro.

Situazione attaccanti

Sono di ieri, a margine dell’uscita del calendario della prossima stagione, le dichiarazioni del Vice Presidente Pavel Nedved che, riferendosi a Paulo Dybala, ha confessato la presenza di proposte ed interessamenti nei confronti dell’argentino e che la Juventus sta facendo le proprie valutazioni. La sensazione è che la “Joya” sia sul mercato e sia la fonte primaria di introiti per le casse bianconere.

Paulo Dybala potrebbe lasciare la Juventus

Valutazioni, è bene sottolinearlo, che coinvolgono tutto il reparto offensivo ad eccezione di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi. Questo implica il fatto che da Higuaìn (e non è una novità), a Mandzukic per arrivare a Kean e Dybala sono tutti sulla lista dei cedibili.

E’ chiaro ed evidente che la Juventus non si priverà di tutti e quattro contemporaneamente, ma è altrettanto evidente che la stessa società stia lavorando su più fronti e giocando le proprie carte su più tavoli. Nedved non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla questione Lukaku che, per quanto mi riguarda, continua ad essere esclusivamente un’operazione di disturbo ai danni dell’Inter, a meno che Paratici non abbia già trovato sistemazione a Mandzukic e Higuaìn si sia detto disponibile al trasferimento in giallorosso.

Su Moise Kean è forte l’interesse dell’Everton e una chiusura della trattativa non pare essere così lontana. Resta però da definire la questione “Recompra” che gli inglesi non sembrano intenzionati a concedere mentre la Juventus, dal canto suo, vorrebbe inserire nell’operazione.

Infine ci sono le posizioni degli esterni d’attacco. Douglas Costa stuzzica l’allenatore che vorrebbe inserirlo nel progetto tecnico e verificarne affidabilità e incisività. Lo stesso brasiliano, molto cagionevole di salute negli ultimi dodici mesi, vorrebbe giocarsi le sue chanches sotto la guida di Sarri. Per quanto attiene la posizione di Cuadrado, qui la Juventus è ad un bivio. Rinnovargli il contratto in scadenza a giugno 2020 oppure convincere il colombiano ad accettare il trasferimento in Cina (unica destinazione attualmente concreta).

Sfoltimento pensando alle liste

La rosa attuale è ancora composta da 29 elementi. Rosa che dovrà necessariamente essere ridotta a 25. Per la Champions, invece, la lista dovà essere contare soltanto su 23 giocatori. Pertanto in questo momento il mercato della Juventus è bloccato e deve necessariamente prevedere delle uscite. Con Milinkovic-Savic diretto a Manchester, sponda United, Pogba sembra destinato al Real Madrid. A questo punto la Juve non ha necessità di fare un’operazione a centrocampo anche se nel calciomercato è sempre un azzardo escludere qualcosa. Davanti invece arriverà qualcuno. Icardi, nonostante un ritorno del Napoli, sembra essere l’indiziato numero uno a vestire il bianconero.

Nessuno vorrebbe lasciare la Vecchia Signora ma qualcuno dovrà farlo e questo, purtroppo, potrebbe significare un bagno di sangue per le casse bianconere. L’unico (Perin) che aveva espresso la volontà di andare a giocarsi le proprie carte è stato rispedito al mittente.

I prossimi 10 giorni, comunque, potrebbero raccontarci molto del futuro bianconero.

Pubblicato da Luca Gramellini

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