Un Apache è per sempre

Comincio ad avere una certa età, ma certe emozioni mi escono come quando ero un bambino. Prima il suo ritorno allo Stadium, ora l’annuncio del suo ritiro dal calcio giocato perché – “Senza papà non me la sento più di andare avanti, non ho più gli stimoli” – ha dichiarato, insomma l’Apache mi è rimasto nel cuore nonostante la sua voglia di rientrare in Argentina dopo appena due stagioni in bianconero, dal 2013 al 2015. Carlos Tevez resta, e probabilmente resterà per molto tempo, uno dei colpi di mercato più incredibili dell’era contemporanea bianconera. Giocatore vincente, leader carismatico, trascinatore e determinante come pochi davvero hanno saputo fare venendo da fuori ed imponendosi ottenendo il rispetto di uno spogliatoio intero oltreché di un’intera tifoseria. Lascia il calcio definitivamente anche se l’ultima partita ufficiale l’aveva giocata oltre 12 mesi fa con il suo Boca Juniors dove dal 2015 al 2021 era tornato a giocare. Con lui se ne vanno tante emozioni vissute nella sua parentesi juventina che fruttarono 2 scudetti, 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana. Difficile raccontare, mettendo nero su bianco, quello che questo diamante del calcio ha saputo trasmettere a livello emozionale. Probabilmente solo chi lo ha vissuto e visto dal vivo può capirne fino in fondo il suo valore. La faccia sfregiata di chi ha vissuto le insidie della strada nei Barrios di Buenos Aires, ma ragazzo speciale capace di segnare al Parma uno dei gol più belli che io ricordi nel periodo in cui la Juve, dopo due settimi posti, tornò ai vertici in Italia e in Europa anche grazie alle prodezze dell’Apache. Adesso potrà dedicarsi ai suoi hobby e alla sua voglia di fare l’allenatore. In bocca al lupo Carlitos non ti dimenticherò facilmente, anzi non ti dimenticherò mai perché un Apache è per sempre.

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Pubblicato da Luca Gramellini

Laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Bologna da sempre affascinato dal giornalismo sportivo. Scrivere è sempre stata una passione. Essere apprezzati dipende da noi stessi, ma resta un privilegio. Non smettete mai di cullare i vostri sogni. Credeteci sempre e lottate per raggiungerli. Credete in voi stessi. I sogni si avverano.

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